domenica 8 giugno 2008

Apatia o serenità

Viaggiatore...
resto sempre sorpresa dalle mie reazioni alle situazioni. Temo e medito e mi torturo nel pensare all'eventualità che dati avvenimenti si verifichino. Penso che se accadessero sarebbe la fine, doloroso, tragico e triste...e continuo a rivivere mentalmente quello che mi aspetto pensando che non voglio accada mai. Poi, invece, la vita si incarica di concretizzare i miei pensieri e...la reazione che mi suscitano è diversa da quello che mi aspettavo...è come la sensazione di un volo...come se, improvvisamente, il mio corpo si sollevasse sopra quello di tutti gli altri e guardasse dall'alto, da un altro punto di vista, diverso ed imparziale. E sto bene, sto davvero bene...mi sento libera e come se fossi eterea, come se la realtà vera delle cose fosse che non me ne è mai importato nulla e tutti i pensieri e le lucubrazioni fossero state solo un semplice esercizio mentale, così per tenere i neuroni attivi. Forse questa è la vera serenità, o forse è l'apatia della vita...ma propendo per la prima teoria...probabilmente in un eccesso di fatalismo o di ottimismo. Un mio amico mi ha detto...e merita anche lui di essere citato su questo blog poichè molte idee che mi ronzano da un anno in testa sono state bene o male causate da lui e credo sia il primo candidato a diventare "personaggio"...dunque un mio amico mi ha detto "odio quando la gente si gioca 5 carte del mazzo che ha in mano e poi se la prende perchè non accade ciò che vuole"...ho pensato molto a questa frase e sono pienamente d'accordo con lui. Poi ho contato le carte che ho nel mio mazzo e davvero penso di averne sempre giocate anche meno di 5...però al contempo, a posteriori, penso che in realtà davvero non volevo giocarne di più...dalle prime carte lanciate a turno dai giocatori sul tavolo puoi intuire già come sarà la partita...a volte sarà stimolante e forse varrà la pena continuare a giocare...a volte già alla seconda carta ti rendi conto che la sfida non merita il tuo interesse...e allora perchè perdersi nel gioco?

1 commento:

Gween ha detto...

Perchè non tutti giocano allo stesso modo, prendi Briscola: c'e' chi appena pesca l'Asso lo gioca e chi lo tiene fino all'ultima mano.

Abbandonare una partita alla seconda mano perchè si pensa già di sapere come va a finire quasi sempre ti farà risparmiare tempo... ma ti rimarrà sempre un 5% di dubbio che non si sia giocato le carte migliori.