lunedì 30 gennaio 2012

Pour...

"Tell me again when I've seen through the horror
Tell me again, tell me over and over
Tell me that you want me then
 

Tell me again that you know what I'm thinking"

Bisbigli di reciproco possesso sussurati fra lenzuola sgualcite.

Whisper of possessiveness murmured inside wrinkled sheets.

venerdì 27 gennaio 2012

Colazione con Cezanne e Manet / Breakfast with Cezanne and Manet

Photo by Dora Biondani
Conversazioni d'arte mattutine con mio padre
momenti come luci accese nella notte
Frame che ti riscaldano
pilastri di una vita insieme
fondamenta di me


Oggi ho voluto immortalarlo mentre tornava a prendere appunti dopo aver discusso con me i suoi ragionamenti su Cezanne e Manet a confronto pensati mentre ancora dormivo. Oggi ho voluto fissare quest'immagine che è diventata abitudine ma che invece è preziosa, unica e merita di essere MIA.



Early morning conversation with my dad
moment as light in the night
Warm frame
Pillar of a life together
my fundation

today I want to share with you this image of my dad while he is taking notes afer a chat with me about his reasoning while I was sleeping on a comparison between Cezanne and Manet. Toady I take this photo cause this image for me is an habit but it's precious and unique...and deserve to be only MINE.

lunedì 23 gennaio 2012

Passioni brucianti

Desiderio di passioni brucianti.
Voglia di sentire il sapore della terra, il calore del sangue
di ballare scandalosi tanghi
davanti ai fari di un'auto
nella notte senza luna.

venerdì 20 gennaio 2012

Fervore

Se io potessi vivere un'altra volta la mia vita nella prossima cercherei di farei più errori non cercherei di essere tanto perfetto, mi negherei di più, sarei meno serio di quanto sono stato, difatti prenderei pochissime cose sul serio. Sarei meno igenico, correrei più rischi, farei più viaggi, guarderei più tramonti, salirei più montagne, nuoterei più fiumi, andrei in posti dove mai sono andato, mangerei più gelati e meno fave, avrei più problemi reali e meno immaginari. Io sono stato una di quelle persone che ha vissuto sensatamente e precisamente ogni minuto della sua vita; certo che ho avuto momenti di gioia ma se potessi tornare indietro cercherei di avere soltanto buoni momenti. Nel caso non lo sappiate, di quelli è fatta la vita, solo di momenti, non ti perdere l'oggi. Io ero uno di quelli che mai andava in nessun posto senza termometro, una borsa d'acqua calda, un ombrello e un paracadute; se potessi vivere di nuovo comincerei ad andare scalzo all'inizio di primavera e continuerei così fino alla fine dell'autunno. Farei più giri nella carrozzella, guarderei più albe e giocherei di più con i bambini, se avessi un'altra volta la vita davanti. 
Ma guardate, ho 85 anni e so che sto morendo.
(J.L.Borges) ****

Nelle sue opere come nelle sue parole...si manifesta "l'incanto di un attimo in cui le cose sembra stiano per dirci il loro segreto" (Carlo Magris)
Da quando ero adolescente ad ora Borges è sempre un incontro di pura bellezza che non tradisce...

***documentandomi meglio trovo notizie contrastanti, sembra che tale testo sia solo attribuito ma non effettivamente appartenente all'autore, le tematiche in effetti non sono le classiche sue. E' difficile rintracciare il vero "proprietario" del testo poichè ve ne sono di simili attribuibili a diversi poeti. La mia modesta opinione è che possa essere stato pronunciato durante qualche intervista da Borges e sia passato come suo mentre magari era una delle sue colte citazioni.
Lascio il testo per il suo valore artistico...in rimedio pongo una poesia di Borges

La luna
C’è tanta solitudine in quell’oro.
La luna delle notti non è la luna
che vide il primo Adamo. I lunghi secoli
della veglia umana l’hanno colmata
di antico pianto. Guardala. E’ il tuo specchio.
JLB


e un grazie a chi tempo fa me la regalò scritta a mano su una pergamena

mercoledì 18 gennaio 2012

Tragically forgotten

"Something about these melodies works its way right *below* your consciousness, so that you want to really listen to it, really lose yourself in it. There are no lyrics, no voices, and yet these "chants" seem to strive to communicate something exquisitely beautiful, something tragically forgotten."
 Gurdjieff e la sua vita misteriosa che si rispecchia negli incanti tessuti da questi ritmi.


La nebbia condensa in gelo ci si perde
mi muovo nel nulla come mi muovessi dentro
Come derviscio, cercatore di porte, "charmed" giro giro giro

martedì 17 gennaio 2012

Una separazione


Asghar Farhadi dirige il primo film iraniano a conquistare l'Orso D'Oro, e il Golden Globe e inserito nella lista dei migliori film stranieri candidati per l'Oscar.

Un film ambientato in Iran ma che potrebbe essere ovunque a prescindere dalla politica, dalla religione, dai ruoli.
Un modo per imparare che a volte vogliamo vivere nel bianco e nero vogliamo trovare colpe, scaricare responsabilità, sentirci nella ragione, allontanare il torto...
ma alla fine ci si trova a chiedersi "chi ha ragione?" e si scopre che non esiste...non si è in grado di scegliere da che parte stare, di capire...tutti e nessuno hanno colpa...tutti hanno la responsabilità di quello che accade...
ma come far andare le cose diversamente?

Gli sguardi degli unici innocenti: i bambini. Chiamati a fare scelte che giustamente non vorrebbero fare, perchè ancora non capiscono il mondo degli adulti sclerotizzato nei comportmenti caratteriali che non riescono a togliersi dalla pelle.

sabato 14 gennaio 2012

Caffe nero /black coffee

Photo by Dora Biondani


Caffè nero, doppio, amaro,
raso nero morbido sulla pelle
baci di luce

Black coffee double without sugar
black satin soft on the skin
light kisses

domenica 8 gennaio 2012

Il gioco della vita / Life game

 Ma qualcosa, dentro di me, sa che c'è ancora un Jolly in giro per il mondo. Sarà lui a far sì che il mondo non si addormenti. In qualsiasi momento, in qualsiasi luogo, potrebbe spuntare un minuscolo giullare coperto di campanelli. E allora, guardandoci dritto negli occhi ci ripeterà le domande: "Chi siamo noi? Da dove veniamo? (L'enigma del solitario, Jostein Gaarder) 


Photo by Dora Biondani

Domenica di caldi vizi e carte.
Nel mazzo come nella vita mi viene da cercare il jolly.
Forse solo attraverso tepori alcolici possiamo individuarlo.

Sunday of hot vices and cards
In the pack as in life I would find the jolly.
Perhaps only from the alcoholic warmth we can find him.

mercoledì 4 gennaio 2012

Pescatori di sospiri Fisher of sigh

 
Photo by Dora Biondani
Pescatori di sospiri
tendono reti sull'acqua
per fermare l'istante

Fisher of sight
cast nets on the see
to stop the moment