martedì 20 settembre 2011

Momenti astratti

La vita è un susseguirsi di momenti astratti, figure alternate a linee, colori e scale di grigi. Le sensazioni si alternano in un continuo susseguirsi di rumori, odori, ricordi, speranze...gli stati d'animo cambiano alla velocità della luce. Ci sentiamo vincenti, forti e sicuri di fronte agli eventi e poi un secondo dopo ci troviamo a rivedere da un altro punto di vista e ci sentiamo l'opposto. E poi dopo poco di nuovo al primo, e così via in una successione continua di impulsi...fino a creare il rumore bianco. Ci sorprendiamo a ridere e a piangere. Bipolarismo emozionale. Sentiamo che stiamo lavorando in meglio e al contempo abbiamo l'impressione di retrocedere. Crediamo di vivere nel presente ma non riusciamo davvero a bloccare nè il passato nè il futuro. Pensiamo di riuscire a bloccare dei pensieri, di riuscire a gestire delle situazioni che non sono nelle nostre corde e ci troviamo davanti a muri di linee che invece ci ricordano che siamo diversi, altri...o forse semplicemente ci incanalano verso nuove direzioni, smussano le strade per creare forme ancora più contorte, morbide forse ma contorte.
Mi sento immersa nel mio astratto personale dove forse ho perso la chiave di lettura e mi trovo a guardare forme prendere vita senza saperne capire il significato intrinseco. A volte mi sembra di riconoscere alcuni tratti e credo di saper definire ma poi mi accorgo che cambiano le sfumature e resto perplessa a guardare l'evoluzione.
Il disegno d'insieme diventa sempre più fitto e la gamma di sfumature sempre più varia...mi perdo in questa fuga di linee.

1 commento:

Antonio Trincone ha detto...

complimenti per il bel blog
Antonio